Il Mattino 21.05.2015
Lo chiamano il costruttore antimafia e gli attribuiscono anche un miracolo: avere chiuso con un anno di anticipo un cantiere da 11 chilometri sulla famigerata Salerno-Reggio Calabria. Ma Mimmo, Costanzo, 51 anni, laurea in Economia e commercio e specializzazione alla Bocconi, presidente e fondatore del gruppo Cogip, colosso delle costruzioni con 1.200 dipendenti e 300 milioni di fatturato, va fiero soprattutto della sua ultima avventura. Nel 2013 ha lanciato GreenWave, progetto d’ investimento in agricoltura teso a valorizzare il territorio coniugando eccellenze del settore e tecnologie digitali.
La prima applicazione concreta è avvenuta nell’azienda vinicola Palmento Santo Spirito, 13 ettari di vigneto in contrada Santo Spirito, sul versante nord dell’Etna, a 50 chilometri da Catania.
Una serie di terrazze digradanti tra 800 e 600 metri sul livello del mare, dove Costanzo, con il contributo dell’enologo Donato Lanati e del biologo americano Galen Abbott, ha piantato le viti di Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio con piante trentennali, e alcune centenarie, guardate a vista dalla struttura antica del palmento, oggetto di restauro conservativo a partire dal 2011. #vino