Dal sito Cogip una news sul varo del nuovo viadotto della Ss. 284 Bronte-Adrano. Vi invito alla lettura.

Statale 284, varato il nuovo viadotto
“Madonna della Vena”: un passaggio decisivo del cantiere

Un’infrastruttura sicura ed “elegante” con 3 campate e 5 pile
Varato il viadotto “Madonna della Vena”. Un momento molto importante, una fase decisiva nella tabella di marcia del cantiere della Bronte-Adrano, che prevede la sistemazione e l’adeguamento della piattaforma stradale della Statale 284 “Occidentale Etnea” nel tratto Bronte-Adrano (dal km 20+000 all’abitato di Bronte). L’appalto integrato è stato assegnato all’Ati (Associazione temporanea di impresa) di cui fa parte Cogip.

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Il viadotto si chiama “Madonna della Vena” e ha tre campate (tre con luce di 40 metri e tre con luce di 50 metri) e cinque pile. Le foto si riferiscono al varo della seconda campata che è di 40 metri. La pila la numero 2, circa 13 metri, è la più alta. Il viadotto si contraddistingue per la sua geometria (a sezione variabile) e per la snellezza delle pile. Il “Madonna della Vena” poggia su isolatori sismici che trasferiscono le forze orizzontali alle due spalle, mentre sulle pile gravano solo forze verticali. Con questo accorgimento è stato possibile realizzare un profilo delle pile molto snello e quindi con una certa eleganza.

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Il varo dell’impalcato è stato effettuato con l’ausilio di tre autogrù (due di 300 tonnellate ognuna e una più piccola da 100 tonnellate) a supporto. Le fasi lavorative

sono state suddivise in due distinti momenti: varo e posizionamento delle due travi principali; saldatura delle travi principali e bullonamento dei controventi.

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In seguito verranno messe in opera le predalle per la costruzione della soletta in calcestruzzo.