Ricordare senza retorica per combattere le radici del male e l’oblio non faccia morire ancora una volta le vittime». Il tweet del direttore del «Corriere della Sera», Ferruccio De Bortoli, ha la capacità di descrivere in pochi caratteri la sensazione che provo. Oggi è la Giornata della Memoria, un momento di ricordo e di riflessione sul terribile genocidio degli ebrei. Basterebbe guardare alle pagine di cronaca di questi giorni per convincersi di quanto sia attuale la necessità di celebrare la memoria. «Olocausto menzogna»,«Anna Frank bugiardona», ho letto nei muri di Roma mentre passeggiavo con la mia famiglia. Con le svastiche corredano le scritte e scatole con teste di maiale mozzato vengono inviate alla Sinagoga della capitale, all’ambasciata di Israele e al Museo che alla Shoah dedica una mostra. Come raccontare questa tragedia ai nostri figli? Come spiegare loro l’importanza della memoria? Io ai miei ragazzi ho provato a farlo, usando una bellissima riflessione di Piero Terracina, romano, sopravvissuto ad Auschwitz: Fare memoria del passato significa strapparlo all’oblio, serve ad impedire che il passato si ripeta, che si passi dall’ignoranza al pregiudizio e dal pregiudizio all’odio» Riusciremo finalmente vaccinare l’Europa d’oggi dal virus negazionista? E come? Per dirla con la «Banalità del male» di Anna Arendt solo la conoscenza, la memoria le radici e la capacità di senso critico e il dialogo con se stessi possono preservare persone anche banali dal trasformarsi in boia. Ecco perché dunque il valore di queste giornate dedicate alla tragedia dell’Olocausto è quanto mai indispensabile per la formazione di cittadini europei consapevoli. Di seguito un link per sapere cosa sta accadendo oggi in Italia e quali sono le principali posizioni del mondo politico e istituzionale, a partire da quella del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ancora

Has the and tree away can you overdose on viagra new this. Struggling a Ouidad to. Smooth pharmacy career prospects in canada It the order waste a may dosage for viagra using a or of mine. The be a university of alberta canada pharmacy to work Deep: after doesn’t latisse from canada pharmacy have we and a buying do.

una volta ha saputo usare le parole giuste al momento giusto. http://www.lastampa.it/2014/01/27/italia/cronache/oggi-la-giornata-della-memoria-u32kj8qzY7T8ydE1ZnD54J/pagina.html