Essendo a Cernobbio ho avuto l’occasione (e soprattutto il piacere) di ascoltare l’intervento di Sergio Marchionne. L’ho trovato interessante, al di là delle suggestioni sui Gattopardi, soprattutto per i contenuti concreti. Da imprenditore dico che ha una marcia in più, ci ha dato tanti spunti sui quali riflettere con uno stile sobrio e molto asciutto a livello di comunicazione. Dicendo delle cose intelligenti e condivisibili. Eccone alcune, per chi volesse vedere l’intervento al Forum Ambrosetti inserisco anche un link

“I mille giorni sono appena iniziati, sarà la prova dei fatti a dare il giudizio, il nostro consiglio è scegliete dalla to-do-list tre cose, realizzatele e poi passate alle tre successive“, ha detto l’ad di Fiat Crysler Sergio Marchionne al Workshop Ambrosetti. Il consiglio “non richiesto” di Sergio Marchionne al governo Renzi è “di dimagrire, di ridurre la presenza dello Stato nella vita delle imprese“. L’invito è quello di “asciugare la presenza dello Stato nella vita della gente”, ha aggiunto ancora  Marchionne, spiegando che “il futuro dell’Italia dipende molto più dalla capacità di rimuovere gli ostacoli dai binari più che da ulteriori ingerenze”.

 

Da sempre l’Italia è un paese da Gattopardi, o cambiamo atteggiamento o andremo più in basso. E’ questa la valutazione di Sergio Marchionne espressa al Workshop Ambrosetti. In Italia, ha aggiunto, «le risorse sono scarse e i fronti sui quali è necessario agire sono tanti: in particolare manca occupazione e mancano capitali». «In Italia c’è ostilità verso le imprese», ha detto l’amministratore delegato del gruppo Fiat-Chrysler Sergio Marchionne al Workshop Ambrosetti aggiungendo che l’Irap «è figlia di una cultura anti-industriale».

Il video dell’intervento di Marchionne