Il nuovo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci ha già stupito con la brevità del suo primo discorso. Poche ed efficaci parole che evidenzia una situazione di partenza difficile, che però possiamo superarare con la forza di volontà.

Il nostro pensiero va anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini, è sufficiente così”.

L’Italia ha tanto bisogno di buona volontà per andare finalmente oltre le secche della crisi, per aggiustare le storture che la bloccano, per valorizzare tutte le sue ottime risorse umane. E su questo si gioca il futuro.

In un bell’articolo su Wired.it  Dario Falcini indica cinque proposte al nuovo Presidente per dare un segnale di cambiamento: adottare un nuovo modo di comunicare, valorizzare l’istruzione, scegliere un nuovo staff con criteri di scelta basati sul merito, investire sulla digitalizzazione del Paese e rendere il Quirinale un luogo aperto a tutti i cittadini.

Tra tutte le svolte e le innovazioni di cui il nostro Paese ha bisogno, quella del merito è fondamentale per ripartire. Per questo con la Fondazione del Merito stiamo progettando una serie di attività che gireranno l’Italia per parlare di merito, talento, passione. Ci auguriamo che anche il nuovo Presidente dia un segnale forte e che il suo mandato sia ricordato anche per questo.

Mimmo Costanzo